
I miracoli esistono. La storia di Perlasca
DAGLI 11 anni in su
Martedì 26 gennaio 2027, ore 10:00
Una produzione Fondazione Aida ETS ICC
Regia e drammaturgia Pino Costalunga
Assistenza alla regia Benedetta Crescenzo
Con Rossella Terragnoli e Benedetta Conte
Tecnico audio/luci Riccardo Carbone\Antonela Maria Saccomanno
Scenografia realizzate da Caterina Marcioni su bozzetto di Federico Balestro
Tecnica teatro d’attore
Età consigliata da 11 anni
Durata 60 minuti
La vicenda di Brigitte, ebrea di Ungheria ormai da molti an ni in Italia, riuscita a sfuggire allo sterminio programmato dai nazisti negli anni della seconda guerra mondiale, grazie al coraggio e al forte senso di umanità di un valoroso commerciante italiano, Giorgio Perlasca, che si era finto ambasciatore spagnolo a Budapest, rischiando continuamente la vita, per portare in salvo cinquemila ebrei d’Ungheria, si incrocia con quella della difficile adolescenza di Alice, vittima di soprusi da parte di alcune compagne di scuola, che la perseguitano e la ricattano.
Ègrazie alla vicenda di Brigitte che Alice capisce da che parte stare: dalla parte di chi ha più bisogno, dalla parte dell’umanità e dell’amore e del rispetto dell’altro in quanto essere umano. Alice impara che non bisogna essere indifferenti difronte al dolore, ma che occorre avere il coraggio di scegliere, anche se la scelta costa spesso fatica e comporta rischio e sofferenza. Ispirandosi al libro di Sara Rattaro “I MIRACOLI ESISTONO – Storia di Giorgio Perlasca”, lo spettacolo mette a confronto due storie: quella di Brigitte, ebrea ungherese sfuggita allo sterminio nazista grazie a Giorgio Perlasca, e Alice, una ragazzina alla quale Brigitte aveva fatto da baby- sitter quando era bambina e che per lei è sempre stata un punto di riferimento. Attraverso le loro vicende si racconterà una storia di civile eroismo, quella di Perlasca, che è una delle tante belle storie di quel momento storico atroce che fu la Shoah, che riprende vita e si confronta con il presente di Alice per dire che l’indifferenza e l’odio si celano sempre in qualche angolo nascosto della storia e possono saltar fuori in ogni momento, ma che anche la bontà e il senso di fratellanza sono, per nostra fortuna, piantati saldamente da qualche parte e spesso rinascono, crescono e fioriscono dove e quando meno te lo aspetti.
🎭 tecnica: teatro d’attore


Lascia un commento